Fervor de Buenos Aires

a il Tango della tradizione interpretato da dieci giovanissimi artisti di Stefania Giuffre'. Foto di Anna Leto,consulenza musicale di Valentina Naccari

Fervor de Bueos Aires

Viaggio nelle scuole: Diego Calarco

aViaggio nelle scuole: Diego Calarco, campione di rugby mancato, ma con il tango è andato in meta di Stefania Giuffre'.

Diego Calarco

Viaggio nelle scuole: Colortango

aViaggio nelle scuole: Colortango un abbraccio tra Palermo e Parigi, di Stefania Giuffre'

Colortango un abbraccio tra Palermo e Parigi

 

Viaggio nelle scuole: PalermoTango

aViaggio nelle scuole: dieci candeline per PalermoTango, diStefania Giuffre'

 Viaggio nelle scuole di Palermo - PalermoTango 

 

 

Musica, emozioni e geometria: la lezione di Naveira

aMusica, emozioni e geometria: la lezione di Naveira, di Stefania Giuffre' che lo ha intervistato durante il Sicilia Tango Festival .

Musica, emozioni e geometria: la lezione di Naveira 

Miguel Balmaceda: L'arte del camminare

aScritto da Marco Castellani per The Tangueros Quartely Review. Il milonguero adora il suo pavimento; nel "caminar", e ancor piu nella maniera in cui "pisa", egli testimonia la sua fede tellurica: nel Tango-salon sono dunque i piedi ad espletare le funzioni spirituali. Il gran sacerdote di questa particolare religiosita' plutonica era oltre ogni possibile dubbio Miguel Balmaceda, che viene qui ricordato in un brevissimo e ammirato ritratto.

 MIGUEL BALMACEDA: l’Arte del camminare 

La normativa vigente nelle milonghe di Buenos Aires

 

aLa normativa vigente nelle milonghe di Buenos Aires: cabezeo,le questioni sentimentali, variador, chamuyo, la milonga del sabato, le donne.

Ottanta anni fa, in uno dei quartieri piu periferici di Buenos Aires, di rinomata pericolosita e rispondente al sarcastico nome di Lugano, nacque una milonga che i gestori, evidentemente ferrati in letteratura o in sociologia, battezzarono "L.C. Club". "L.C." (Ladron Conocido, ossia ladro recidivo). La milonga falli' nel giro di qualche mese: all'immeritato insuccesso non fu estranea la personalita del suo direttore, che tutti chiamavano El Moplo, rovescio di Plomo, cioe Piombo, nel senso di peso insostenibile.

Al Moplo, che abbiamo incontrato in un bellissimo pomeriggio porteno al Cafe Celta nel febbraio del 1996, abbiamo rivolto alcune domande sui codici in vigore nelle tanguerias di Buenos Aires.

LA NORMATIVA VIGENTE NELLE MILONGHE DI BUENOS AIRES 

Articolo del giornale "Libero"

 

aIvan Di Spirito ha trascritto per noi l'articolo del quotidiano Libero di Anna Corradini Porta, apparso giorno 01/10/2006

ARTICOLO DI LIBERO

aVuoi sapere il mio commento personale? Il potere del tango è la presa sul pubblico. Nella sua musica c'è quasi tutto: il percorso umano della tristezza, l'amore deluso, l'abbandono. Nei testi molto spesso si nota come si mettano in risalto temi come la mancanza della libertà (ricordiamoci la pesante dittatura che un Paese come l'Argentina ha dovuto sopportare per lunghissimi anni), la lontananza dalla propria casa, la nostalgia della propria terra, i ricordi delle persone più care, il corteggiamento verso una donna, gli amori impossibili e ...perfino storie di vita contadina. Ah, se le nostre menti fossero libere di parlare mentre balliamo tango...!

Ivan Di Spirito

Grazie Ivan per il commento e per la trascrizione dell'articolo

L'illuminismo del Tango teatrale di Marco Castellani

 

aSuggeriamo la lettura di un articolo comparso ad Aprile 2007 sulla rivista "The Tangueros Quartely Review": L'Illuminismo del tango teatrale di Marco Castellani

L'articolo, affronta il tema del tango-show, e del suo publico che conosce il tango solo superficialmente. Successivamente esplora la bellezza del tango teatrale, degli spettacoli che hanno reso il tango argentino famoso in tutto il mondo: Tango x 2, Tangueros,Milonga Boulevard, Cuatro Noches; e dei maestri che li hanno realizzati: tra i quali si citano Juan Carlos Copes, Milena Plebs, Miguel Angel e Osvaldo Zotto, Guillermina Quiroga, Pablo Veròn, Carolina Iotti, Gustavo Naveira, Vanina Bilous, Alejandro Aquino, Mariachiara Michieli.

L'ILLUMINISMO DEL TANGO TEATRALE

Sua maestà Pepito

 

aL'altro articolo che suggeriamo e' Sua Maesta' Pepito. Scritto daMarco Castellani per The Tangueros Quartely Review nel 1995, quando l'incommensurabile Arte di Pepito c'era ancora a parlare per lui. Venne in Italia per il tour di debutto di Milonga Boulevard. Il suo ultimo tango - per lui, il Re della Milonga - fu La Payanca nell'arrangiamento di Pugliese suonato da Color Tango, il suo ultimo palcoscenico quello del Teatro Comunale di Casale Monferrato: era il 25 marzo 1996.

SUA MAESTA' PEPITO

 

Libri Consigliati

 

Libri consigliati - Tango a Palermo

Fonte Tangopuntocoom di Messinahttp://www.tangopuntocom.it/consigli_p2.htm

IL TANGO
MUSICA E DANZA
di Marco Brunamonti


Scritta da un pianista e direttore d’orchestra, si presenta come una vera e propria guida al tango con la quale l’autore, rivolgendosi principalmente a chi balla, si pone il dichiarato e ambizioso obiettivo di fornire gli elementi per ”raggiungere il più alto grado possibile di armonia tra la musica ascoltata e il ballo”. Nella parte iniziale Brunamonti espone, con un linguaggio facilmente comprensibile anche a chi possiede un’istruzione musicale limitata, alcuni elementi essenziali di melodia e ritmica del tango. Nei capitoli dedicati agli arrangiamenti, alla strumentazione ed alle orchestre di tango, il libro si rivela una autentica miniera di informazioni per gli appassionati, integrando aspetti tecnici con la storia e l’evoluzione del tango, impreziosita dalla rappresentazione delle vicende personali dei suoi protagonisti (autori, musicisti, cantanti, poeti).
Corredano il libro, inoltre, alcune riflessioni sulla peculiarità della musica, una guida all’ascolto, una “fenomenologia del tango”dedicata ai tangueros nostrani, nonché alcune fotografie d’epoca. Ci piace perché è un’opera ricca di spunti ed informazioni, nella quale molti tangueros potranno trovare conoscenze utili per approfondire le origini della loro passione e viverla in maniera più consapevole. (F.S.)
(Ed. Auditorium, Milano, € 17,30)


IL TANGO E' UNA STORIA D'AMORE...
...E NON UNA ROSA IN BOCCA

di Pier Aldo Vignazia


Il tango è una lunga storia d’amore…
…e non una rosa in bocca; questo il sottotitolo proposto dall’autore per un libro che sin dalle prime pagine rivela una sorridente e talvolta graffiante ironia. Intento dichiarato, è quello di spiegare cosa sia il tango a coloro che ne hanno sentito parlare solo di sfuggita, ma anche a quanti credono di conoscere tutto –ma proprio tutto –sull’argomento.
Si susseguono quindi brevi paragrafi nei quali l’autore cerca, preliminarmente, di svelare al lettore l’inconsistenza di vulgati luoghi comuni (il casquè…), per cercare poi di introdurlo al vero spirito del tango. Che - sottolinea Vignazia a più riprese –è anche un ballo; ma è soprattutto una cultura, una predisposizione sentimentale, un modo di essere e di relazionarsi. Ed è fatto di musica, di parole, di sentimento, di malinconia, di rinunce e slanci; ed è anche intriso di storia. Una storia lontana dall’opulenza serena e a volte noiosa dei paesi industrializzati del Nord del mondo, che in molti casi cercano di appropriarsene, di “comprare”il tango quasi fosse un souvenir come tanti…E contro quanti cercano di snaturarlo di ridurlo a stereotipo, si appuntano gli strali mordaci e sarcastici dell’autore che ad ogni pagina ci ricorda la necessità di accostarci al tango e alla cultura che questo rappresenta con rispetto, con amore e l’umiltà di chi non si crede necessariamente depositario di verità assolute e incontestabili (C.A).
(Sigillo Edizioni, Lecce, € 14) 

TANGO
di Robert Farris Thompson


Scritto da un noto storico dell’arte americano, il libro contiene un’accurata ricerca sul tango, le sue origini, i suoi sviluppi, l’ambiente culturale e musicale in cui si è affermato. Diviso in otto capitoli, tratta degli antecedenti storici del tango quali l’habanera, la milonga, il canyengue, e delle forme artistiche che lo hanno caratterizzato (la musica, la danza, la poesia). L’opera è arricchita da numerose interviste ai protagonisti (Copes, Beba Pugliese, Pablo Aslan, Rodolfo e Maria Cieri, Lampazo ed altri). La ricerca di Farris Thompson riguarda il tango argentino e tutto ciò che ruota attorno ad esso, lo rappresenta e lo colora. Il libro ci piace perché approfondisce storicamente, culturalmente e filosoficamente un fenomeno complesso e stratificato. (V.P.) (Ed. Pantheon Books, New York. Prezzo $ 28,50).

PARIS BUENOS AIRES
Un siecle de tango 
di Nardo Zalko


Zalko è un giornalista francese che lavora per l’Agenzia France-Press. Appassionato conoscitore del tango ne ha scritto più volte, ricercandone l’essenza. Nel libro “Paris –Buenos Aires”l’autore mette a confronto queste due realtà, attraverso l’analisi dell’evoluzione del tango e del suo espandersi al di quà dell’Atlantico. L’opera si divide in quattordici capitoli nei quali si mettono in evidenza le relazioni tra le due capitali e la loro reciproca ammirazione. La ricerca è condotta sulla base di testimonianze storiche della presenza di influenti personaggi francesi a Buenos Aires e artisti argentini nella capitale francese dalla fine del 1800 fino ai giorni nostri. Il libro ci piace perché affronta il tema dell’importazione del tango in Europa con rigore metodologico ed un taglio originale. (R.S.P.) 
(Editions du Felin 2004, € 19,90)


TANGO
A cura di Paolo Collo e Ernesto Franco


Da qualche tempo, da quando il tango (insieme a ciò che ruota attorno a questa forma di arte e di cultura) ha incontrato il favore della moda, è facile trovare in libreria antologie di testi di tanghi. Si tratta delle letras delle canzoni più famose o più care agli autori.Il libro che consigliamo curato da Paolo Collo e Ernesto Franco per i tipi di Einaudi, si annuncia già dalla sua prefazione. Raccoglie molti tanghi, spesso ascoltati, sui quali raramente ci siamo soffermati. E’noto che i testi di tango parlino d’amore e di tradimento, di nostalgia, del male di vivere, di assenze, e di delusioni. La verità è che queste “poesie”parlano della città, di Buenos Aires, con le complessità, le contraddizioni, le caratteristiche di una metropoli in rapida trasformazione/affermazione. Sono la dimostrazione che questa città stava ricercando una identità culturale sua propria. La lettura di quest’antologia ci dimostra come l’abbia trovata. (A.P.)
(Edizioni Einaudi 2004, € 9,50) 

TODO TANGO
Cronache di una lunga convivenza 
di Meri Lao


Meri Lao è in Italia la voce più ascoltata in materia di tango argentino. Ha scritto numerosi libri sul tema, caratterizzati da una grande originalità. L’ultimo, edito per i tipi di Bompiani, è una summa sintetica di tutti i suoi studi e le sue conoscenze sull’argomento. La lettura del fenomeno offerta dall’autrice è scevra da stereotipi ed incentrata principalmente sull’aspetto musicale e i contenuti letterari. Un capitolo è dedicato all’apporto delle donne, spesso trascurato. Donne-autrici, donne-musiciste, donne-cantanti o soltanto donne, fonte di ispirazione e oggetto assoluto attorno al quale costruire un tango. Un breve capitolo è dedicato a Borges ed alla descrizione del suo rapporto controverso con il tango. In appendice 115 canzoni con testo a fronte.
Ci piace perché racconta sinteticamente (e delicatamente) il rapporto tra il tango e l’autrice. Chi ama il tango non può sottrarsi alla conoscenza di Meri Lao (F.D.) 
(Edizione Bompiani 2004, € 9).