Mappa Zone Pedonali a Palermo


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Dal punto di vista turistico, negli ultimi 5 anni, Palermo ha fatto grandi passi avanti per quanto riguarda l'accoglienza e la fruibilità della città. Le Zone Pedonali di Palermo rendono la città più facilmente visitabile e vivibile. Noi del team di TangoAPalermo.com vi offriamo una mappa delle Zone Pedonali con una descrizione di ciò che si può vedere, fare, assaggiare e vivere.

Scarica QUI la Mappa delle Zone Pedonali a Palermo in formato PDF

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Stampala e portala con te nella visita turistica di Palermo.

Indice

 

 

B&B all'interno della Zona Pedonale

Questa mappa mostra i B&B all'interno delle zone pedonali di Palermo. Le zone pedonali offrono il vantaggio di essere in centro, lì dove si svolge la vita della città. Avevre il proprio B&B in una zona pedonale offre un grande vantaggio, l'assenza di automobili, di traffico e quindi di smog. Perchè come diceva Benigni nel film Johnny Stecchino: " A Palermo il problema più imortante è il traffico". Se avete un B&B nella zona pedonale avrete lo svantaggio di non poterlo ragiungere in auto. Quindi occhio al peso delle valigie ed accertatevi che le ruote funzionino.

 

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Piazza Verdi

La zona pedonale di Piazza Verdi si snoda attorno l'imponente Teatro Massimo. Nelle stradine di fronte il Teatro Massimo vi è un dedalo di strade che i palermitani amano chiamare la Champagneria, ricco di locali etnici, birrerie, ristorantini, kebab, hamburgherie, dove la movida palermitana si riversa ogni giorno, a qualsiasi ora. Il nome Champagneria deriva dal fatto che negli anni 80, quando ancora Palermo non aveva zone pedonali, l'area era praticamente deserta, un unico locale era presente, appunto la Champagneria, e poco più in là un altro locale storico, il Fuso Orario. Questi due locali sono stati i pionieri, nell'arco di 30 anni tantissimi locali sono sorti rendendo quei luoghi vivi e felici!

Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele

La zona Pedonale per eccellenza è formata dall'asse Via Maqueda - Corso Vittorio Emanuele, che si snoda dal Teatro Massimo fino alla Cattedrale di Palermo passando per i Quattro Canti, Piazza Bologna ed a pochi passi da Piazza Pretoria sede del municipio e della famosissima Fontana della Vergogna. Tutto il percorso è lungo poco più di un chilometro ed è percorribile a piedi, naturalmente, in meno di 20 minuti (turisti che affollano la strada permettendo!).

 

Piazzetta Bagnasco

Piazzetta Bagnasco è nei pressi del Teatro Politeama, un angolo della città dove le macchine non sono mai entrate e dove oltre a poter bere e mangiare offre dei negozi di abbigliamento. Ideale per le famiglie con bambini che desiderano bere un calice di vino mentre i loro bimbi sono liberi di muoversi nella piazzetta in totale sicurezza.

 

Via Principe di Belmonte

Via Principe di Belmonte è il salotto di Palermo, traversa di Via Ruggero Settimo, è il luogo ideale per prendere un caffè seduto ai tavolini dell'Antico Caffè Spinnato. All'angolo tra Via Principe di Belmonte e Via Ruggero Settimo c'è il Disney Store. All'ingresso della zona pedonale, al centro della via c'è un negozio di fiori. L'atmosfera è elegante e rilassata, il luogo ideale per gustare un gelato, una granita o fare un aperitivo.

 

Piazza Pretoria

Piazza Pretoria è la sede del municipio e della fontana più famosa della città, la Fontana della vergogna. Il nome, come facilmente si evince, deriva dal fatto che la fontana è ricca di statue nude. La piazza è anche conosciuta come Piazza della Vergogna. All'ingresso della Piazza due imponenti leoni in bronzo ricordano quelli all'ingresso del Teatro Massimo. Siccome ai Quattro Canti non vi è la statua di Santa Rosalia, in quanto i vicerè spagnoli hanno fatto posizionare le statue raffiguranti loro stessi e le stagioni, allora la città di Palermo ha regalato alla Santuzza un posto d'onore, a pochi passi dai Quattro Canti, in cima al Palazzo delle Aquile, sede del Municipio. Se guardate attentamente la fontana noterete che una delle vasche per l'acqua non è perfettamente parallela al suolo. Questa imperfezione è dovuta al fatto che la fontana era stata commissionata per una casa di un nobile palermitano il quale non la pagò. Allora i legittimi proprietari della fontana decisero di regalarla alla città, la smontarono e la riposizionarono nella nuova sede di Piazza Pretoria, ma evidentemente è sorto qualche problema in fase di assemblaggio.

 

Piazza San Domenico

Piazza San Domenico è stretta tra le braccia del Mercato della Vucciria, della Rinascente, di via Roma e della chiesa che dà il nome alla piazza. Una piccola disgressione sul tango: alle spalle della chiesa si trova Palazzo Pantelleria, soprannominato il Tempio del Tango. Proprio nelle stanze di questo bellissimo Palazzo del '700, i primi anni del 2000 si insediò una delle prime scuole di Tango di Palermo diretta dal maestro argentino Diego Calarco. Se avvicinandovi al palazzo sentirete le note di un Tango allora suonate al citofono della scuola di tango, attraversate l'atrio con l'imponente albero di ficus, seguite il tappeto rosso, salite i gradini e con la scusa di chieder informazioni sul tango immergentevi in quegli ambienti ricchi di storia e di cultura.

Quella che segue è un album fotografico di una milonga svoltasi a Palazzo Pantelleria l'11 Maggio del 2019. Per vedere le foto clicca sull'immagine.

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